Mercoledì, 28.09.2016

25 anni di reinroduzione del gipeto in Svizzera

Venticinque anni fa nel Parco nazionale Svizzero prese avvio il progetto di reintroduzione del gipeto. Fino alla prima nidificazione in natura trascorsero ulteriori 16 anni e solo dal 2007 la popolazione cresce anche grazie alla riproduzione naturale. Quest’anno la Fondazione Pro Gipeto ha registrato un nuovo record: 4 nuove coppie nidificanti e 11 giovani gipeti nati in natura. Poiché la popolazione di gipeti è però ancora piccola essa dovrà essere ulteriormente rinforzata sia tramite nuovi rilasci volti ad incrementare la diversità genetica, sia tramite una sorveglianza regolare e accurata.

Settschient, Moische e Margunet, questo era il nome dei primi tre gipeti rilasciati il 3 giugno 1991 nel Parco nazionale svizzero. Questa azione diede il via all’ambizioso progetto di reintroduzione del gipeto in Svizzera, progetto che 25 anni più tardi non è ancora concluso. Il bilancio intermedio è però molto positivo. Fino ad oggi la Fondazione Pro Gipeto ha rilasciato con successo 43 giovani gipeti nel nostro paese. Dal 2007 la piccola popolazione di gipeti svizzeri cresce anche grazie ad animali nati in libertà. Nel 2011 i giovani nati in natura sono stati ben undici. In totale i gipeti nati in libertà in Svizzera sono 48 (tabella), cifra che nel frattempo supera il numero di giovani uccelli reintrodotti.

Dal 1986, grazie al lavoro di vari partner, nelle Alpi sono stati rilasciati 210 gipeti (tabella). A questi si aggiungono 173 animali nati in natura. Attualmente si stima dunque che la popolazione di gipeti alpina conti circa 250 animali. Il progetto incentrato sulla Svizzera e sulle sue zone limitrofe è stato particolarmente ben riuscito, tanto che nel nostro paese si riproducono ben 14 delle 33 coppie nidificanti delle Alpi. La popolazione di gipeti è però sempre ancora piccola e vulnerabile. Perciò le reintroduzioni all’interno della bandita di caccia federale Huetstock presso Melchsee-Frutt nel Canton Obvaldo proseguiranno. Qui vengono attualmente rilasciati specificatamente giovani gipeti il cui genoma contribuisce ad aumentare la diversità genetica della popolazione.