Sabato, 27.06.2015

Schils: Metà aprile a giugno 2015

Grande è la sorpresa di Marije de Heer della stazione di recupero per uccelli selvatici olandese Rehab Centre De Bonte Piet quando le viene consegnata una grossa scatola contenente un enorme uccello indebolito. Un rapace così grande non l’aveva mai ricevuto, ma subito intuisce che si tratta di un gipeto dispersosi in Olanda. Chiaramente un uccello di quelle dimensioni necessita di una grande voliera, per cui il giovane gipeto viene trasferito da Hetty Sinnema e Andries Zijlstra che nella loro stazione di recupero Rehab Centre De Fûgelhelling dispongono di un recinto molto spazioso. Nel frattempo l’ornitologo Hans Pohlmann della Dutch Birding Association che per fortuna conosce il lavoro della Fondazione Pro Gipeto, si mette in contatto con noi. Scopriamo così molto in fretta che il trovatello è il giovane maschio Schils.

Eravamo già molto preoccupati poiché i dati dell’emittente satellitare mostravano che l’11 giugno Schils aveva lasciato le Alpi. Con un viaggio di oltre 450 km aveva raggiunto Parigi, per proseguire il giorno successivo fino al Mare del Nord e raggiungere l’Olanda il 13 giugno. Il lungo viaggio e le condizioni meteorologiche avverse sembrano però aver avuto la peggio su di lui. Per fortuna i nostri colleghi olandesi hanno reagito così in fretta. Grazie alle loro ottime cure Schils recupera in velocemente le sue forze e viene riportato in Svizzera dall’entusiasta team olandese. Qui, dopo essere stato sottoposto a una serie di test medici dal veterinario Martin Wehrle del Parco naturale e faunistico di Goldau, viene dichiarato pronto per un secondo rilascio.

Decidiamo di liberarlo nel nostro nuovo luogo di rilascio presso Melchsee-Frutt, che si presta perfettamente allo scopo poiché Schils già lo conosce da alcune sue precedenti escursioni. Inoltre lì può essere seguito facilmente dal nostro team che sorveglia i rilasci attualmente in corso. Così al 27 giugno liberiamo nuovamente il giovane maschio. Con grande gioia, assieme ai nostri colleghi olandesi, lo osserviamo mentre compie i suoi primi giri sopra il punto di rilascio. Un immenso grazie per il grande aiuto ai nostri amici olandesi Marije de Heer, Jaap Denee, Hetty Sinnema, Hans Pohlmann e Andries Zijlstra (da sinistra a destra)!

La partenza di Schils è stata immortalata da Andries Zijlstra in un piccolo filmato >>.