Sabato, 27.12.2014

Aschka: Settembre 2014 – dicembre 2014

Il 23 settembre Cyril Desage ha la fortuna di ammirare Aschka in tutta la sua maestosità nelle Alpi dell’Alta Savoia presso Passy. Sulle sue fotografie sono ancora ben visibili le piume sbiancate.

Ma già il giorno seguente i dati inviatici dall’emittente di Aschka sono molto preoccupanti. Giungono tutti dallo stesso posto e la temperatura dell’emittente è fortemente calata, cosa che viene interpretata come segnale di morte. Allarmiamo immediatamente il nostro collega francese dell’organizzazione Asters.

Ancora lo stesso giorno Etienne Marlé controlla la località dalla quale provenivano gli ultimi segnali e con nostro grande sollievo l’allarme rientra. La giovane femmina di gipeto gode di ottima salute ma ha perso l’emittente, poiché il punto di rottura predefinito ha ceduto troppo presto. In futuro la sorveglianza di Aschka dipenderà quindi unicamente da avvistamenti diretti.  Appena riceveremo sue fotografie vi faremo sapere.